Martedì, 10 Gennaio 2012 13:58

What Women Want

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Hasman_Marylin

Dedicato a tutte le donne che vogliono essere toniche...

   
   

 

Il tono muscolare in sostanza è uno stato persistente di lieve contrazione percepibile anche a riposo. Un aumentata capacita contrattile specifica, dona un aspetto piu fitness, migliorando sia l'aspetto puramente estetico che la capacita fisica prestazionale in generale. Donando maggior sicurezza in se stessi e di conseguenza apportando positività alla propria vita sociale. Numerosi studi hanno evidenziato come negli allenamenti di breve durata, ma con una alta intensità, ci sia un indiscutibile effetto positivo, sia sulla tonificazione che sul utilizzo dei grassi come fonte energetica, con relativo aumento del metabolismo basale. Dal punto di vista metabolico, il muscolo è più attivo del tessuto adiposo ed uno dei principali risultati dell'allenamento con sovraccarico è l'aumento della massa muscolare, che provoca un corrispondente aumento nel dispendio energetico a riposo, cioè del metabolismo basale e di conseguenza indirizza verso un dimagrimento 'a parità di introito calorico'. Concretamente un cambiamento significativo e immediatamente percepibile dal pubblico femminile che accende da sempre dibattiti e la minor comprimibilità del muscolo specifico. Prendendo come esempio la coscia in un soggetto femminile, a parità di volume, con un aumentata tonicità, indossare un jeans, che fino a prima dello stato piu tonico fasciava comprimendo in parte la gamba, adesso risulta difficoltoso. Questo non è unicamente indice di aumento di massa muscolare, ma di un aumentata tonicità e di conseguenza una minor comprimibilità. La donna manca dell'assetto ormonale atto a provocare una risposta significativa di aumento di massa muscolare, il suo livello di testosterone "ormone determinante per lo sviluppo muscolare" è 10-30 volte inferiore a quello dell'uomo e di conseguenza la sua azione anabolizzante è molto ridotta. Alla luce di quanto scritto fin qui, possiamo parlare di pratica in palestra... Vi è una soglia di intensità al di sopra della quale si ottengono risultati notevoli e sotto la quale il miglioramento è nullo, questo dato va personalizzato nel caso specifico con il proprio Personal trainer. In linea di massima sarebbe meglio distribuire la seduta allenante su di un circuito particolarmente incline a sollecitare alcuni punti specifici " cosce in generale, interno gamba, glutei, tricipiti" con metodo di sovraccarico, senza paura degli aumenti di forza con grossi carichi. Per i sempre più frequenti problemi di ristagno dei liquidi nella parte inferiore del corpo è consigliabile a metà della seduta eseguire per qualche minuto una postura 'sdraiata, supina con le gambe alte in appoggio" e rovesciare l'ordine di esecuzione degli esercizi , iniziando con il distretti corporei inferiori, per progredire salendo verso l'alto. Proporre al termine della seduta l'esecuzione di alcuni minuti di blanda attività aerobica, utile al fine di smaltire l'eccesso di acido lattico.

   
   

 

In realtà, in ogni attività sportiva ad alto impatto, spesso i problemi sorgono, più che per l’elevata intensità dei carichi, per la tecnica di esecuzione inadeguata e le posture sbagliate assunte durante la realizzazione degli esercizi. A maggior ragione quindi, postura e tecnica esecutiva dovranno essere curate fin nei più minimi dettagli, soprattutto in questo genere di seduta allenante.

 

Luca G. Bottoni

Direttore Art Personal Trainer



 

Letto 3308 volte Ultima modifica il Giovedì, 12 Settembre 2013 16:03
Luca G. Bottoni

Direttore ARTPERSONALTRAINER

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