Allenamento di forza

 

Nei soggetti anziani i programmi di forza possono accrescere la capacità di utilizzare i grassi a scopo energetico, aumentando l’ossidazione lipidica a riposo(1). Attraverso allenamenti contro resistenza di intensità moderata-alta (65-80% 1-RM) si possono ottenere modificazioni della massa grassa totale, con riduzioni che variano all’1,6% al 3,4% a seconda della frequenza settimanale e della durata delle sessioni. Effetti dell’allenamento di forza sono stati osservati anche sulla riduzione del grasso intraddominale, con riduzioni di circa 12% con programmi di almeno 16-24 settimane(1). Gli effetti dei programmi di allenamento di forza a breve e a lungo termine sul metabolismo basale dell’anziano non sono chiari. Alcuni studi hanno riportato un aumento del 7-9% dopo 12-26 settimane di esercizio, mentre altri studi di durata simile non hanno dimostrato variazioni(1). Sui livelli basali di testosterone totale e libero circolante la maggior parte dei lavori non fa registrare variazioni ne a breve (8-12 settimane)(1) ne a lungo termine (21-24 settimane)(1). Tuttavia, recenti indagini hanno evidenziato come 12 settimane di allenamento di forza  (70% 1-RM) su soggetti ultrasessantenni possano ripristinare la steroidogenesi muscolare, riportando la produzione locale di testosterone, DHT e DHEA a volar simili a quelli misurabili nell’adulto(2), con importanti ripercussioni sulla gestione della sarcopenia e della composizione corporea. Altre osservazioni con protocolli di allenamento analoghi hanno segnalato una diminuzione del cortisone a riposo (15-25%), mentre risultati contrastanti si hanno sui livelli circolanti di IGF-1, con dati a favore(1-2) e dati che non fanno registrare variazioni significative(1).


(1)American College of Sport Medicine Position Stand. Exercise and Physical activity for older adults. Med Sci Sport Exerc.2009; 41(7):1510-30.(2)Sato K et al. Resistance training restores muscle sex steroid hormone steroidogenesis in older man. FASEB J.2014;28(4):1891-7.

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