Prevenzione al femminile
La menopausa porta con sé una serie di disturbi a breve e lungo termine, che variano da soggetto a soggetto per frequenza e intensità.
Ai fastidi più lievi, come vampate di calore e sudorazione notturna, si aggiungono alterazioni della sfera psicologica, la maggior suscettibilità a malattie cardiovascolari, la perdita di forza e massa muscolare e l’osteoporosi. Tutti disturbi che possono essere gestiti attraverso un percorso mirato al vigore del corpo e al mantenimento di una buona salute psico-fisica.
Attività aerobica
Numerose fonti, oltre alle linee guida dell’American College of Sport Medicine (ACSM), confermano che l’allenamento aumenta la capacità di trasportare e utilizzare l’ossigeno a livello muscolare e riduce significativamente il rischio coronarico.
È stato dimostrato che il declino età-correlato si riduce del 40% in soggetti che svolgono regolari allenamenti di endurance.
La pratica regolare di attività aerobica comporta numerosi vantaggi a livello cardiovascolare, tra cui:
- riduzione della frequenza cardiaca a riposo e durante l’esercizio d’intensità;
- minori rialzi di pressione sistolica, diastolica e media durante l’esercizio;
- miglioramenti delle capacità dilatatorie arteriolari e di uptake dell’ossigeno da parte dei gruppi muscolari allenati;
- modulazione del metabolismo endoteliale con inibizione dei meccanismi proaterogenici.
Attività fisica e Sarcopenia
L’esercizio di forza è l’intervento più produttivo per conservare la massa muscolare, la forza e la potenza.
Esercizio aerobico e ginnastica dolce, raccomandati per anni come attività fisica da privilegiare, non possono sostituirsi al lavoro contro resistenza. L’allenamento di forza è l’unico in grado di contrastare efficacemente la perdita di massa muscolare, agendo sulle fibre muscolari e producendo risposte anaboliche di adattamento non ottenibili con gli allenamenti aerobici. Gli esercizi muscolari di forza, stimolano la capacità neuromotoria specifica di reclutamento delle fibre muscolari: ciò consente sia un miglioramento dell’output muscolare di forza, sia un rallentamento dei fenomeni della denervazione età-correlati.
Fitness e osteoporosi
Dopo i 40 anni la BMD diminuisce di oltre lo 0,5% all’anno. Con la menopausa le donne accusano una perdita di tessuto osseo pari al 2-3% all’anno circa. I valori di densità ossea di picco e la rapidità di declino della stessa determinano il rischio di osteoporosi.
L’attività fisica con soli esercizi aerobici a carico naturale, come ad esempio la camminata, ha effetti scarsi, se non nulli, sulla BMD nelle donne in post menopausa, con incremento della densità minerale ossea nell’ordine dello 0-2%.
Gli studi relativi ad attività più intense di carico osteoarticolare come salita e discesa dalle scale, camminata veloce, camminata con giubbotto zavorrato o jogging, riferiscono effetti sulla densità minerale ossea più significativi, almeno nel breve termine (da 1 a 2 anni).
I dati più interessanti sembrano derivare dalla combinazione di diverse tipologia di attività (aerobica, forza ed esercizi propriocettivi), capaci di stimolare diversi aspetti legati alla salute dell’osso: flusso ematico locale, trofismo muscolare, controllo dell’equilibrio per prevenire cadute e fratture.
Il metodo Art Personal Trainer
Lo staff di Art Personal Trainer è composto esclusivamente da professionisti esperti in protocolli antiaging e certificati da A.M.I.A., Associazione Medici Italiani Anti-Aging.
Partendo dal DNA, il team sviluppa piani di allenamento personalizzati, per fare in modo che i risultati corrispondano alle aspettative di forma e salute della paziente. Il percorso integra allenamento, stile alimentare e studio del bioritmo, e può essere seguito a domicilio o nell’esclusiva struttura di Lugano.